TRA_IN – Innovazione transfrontaliera dell’agroindustria
La sfida
TRA_IN nasce per affrontare una delle priorità più complesse dell’area ALCOTRA: favorire la transizione verde e digitale delle microimprese agroindustriali in contesti montani e rurali spesso segnati da isolamento, stagionalità, bassa produttività e fragilità occupazionale. Obiettivo: rafforzare la competitività, l’innovazione e l’inclusività di queste filiere in chiave transfrontaliera.
Un’architettura progettuale complessa e strategica
Sono stato chiamato come project designer del progetto: all’interno del team proponente, ero l’unico con una competenza specifica nella progettazione europea. Il progetto è stato concepito in modo sistemico e integrato, con un lavoro approfondito su tutti gli aspetti strategici e operativi, tra cui:
- Definizione dell’architettura dei Work Packages: dalla diagnosi territoriale alla formazione su misura, dal business matching alle strategie di comunicazione.
- Progettazione delle attività transfrontaliere con attenzione alla loro coerenza interna, sostenibilità e impatto concreto.
- Individuazione e attivazione del partenariato, sia sul versante italiano che francese, tenendo conto delle specificità locali e delle sinergie possibili.
- Predisposizione del budget completo, calibrato su voci di spesa ammissibili, coerenza logica e sostenibilità economica.
Un lavoro che ha richiesto visione strategica, rigore metodologico e competenze economico-aziendali approfondite, unite alla capacità di lavorare in tempi molto ristretti e con estrema precisione.
Innovazione e replicabilità
TRA_IN si distingue per un impianto metodologico avanzato: diagnosi multi-criterio, formazione su piattaforme digitali, uso di open badges, business matching cross-settoriale, strumenti di previsione e data visualization. Tutti elementi pensati per costruire un modello di sviluppo replicabile in altri territori fragili, con particolare attenzione a giovani, donne e microimprese.
Cosa rappresenta questo progetto per me
TRA_IN è la sintesi perfetta tra tecnica e visione, tra concretezza e ambizione. È la prova di come la progettazione europea, se condotta con competenza e passione, possa dare forma a risposte intelligenti a problemi complessi. Ed è anche la dimostrazione di quanto sia importante, oggi più che mai, saper trasformare un’idea in un sistema coerente di azioni, budget, risultati e impatto. Questo è il cuore del mio mestiere.
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